- PESO = + AUTOSTIMA
Blog di Guirid dedicato alla ricerca di una forma fisica che aumenti la mia autostima e la mia salute
venerdì 5 settembre 2014
lunedì 1 settembre 2014
Ringraziamenti
Cominciamo con i ringraziamenti
Alla mia famiglia che mi è stata vicina
Al mio papà ed alla mia mamma miei sponsor a vita ma mai paghi di sostenermi
Al mio capitano paracadutista Francesco Bruni che come ogni buon comandante non lascia mai i suoi paracadutisti nei momenti difficili e mi ha sempre seguito .
A tutti quelli che mi hanno mandato messaggi e anche a quelli che mi hanno solo seguito su FB
A Don Gianni di Luca reo di avermi contagiato di cammino portoghese
E non dimentichiamo tutti i pellegrini che ho incontrato e che hanno percorso il cammino insieme
Betta, Federico, Rita, Beate, Gerhard,
Ana Maria, all'amico spagnolo che mi ha donato il distanziale per il mignolo e a tutti quelli che durante il cammino mi hanno donato un sorriso o un buon cammino, credetemi sono tantissimi.
Obradorio
Praza di Obradoiro non è solo la piazza antistante la cattedrale di Santiago, e' un punto magico, un concentrato di energia Uno dei punti nella terra che quando ci sei avverti l' energia. Mi ricordo senzazioni simili alla piana di Giza, alla piazza El Fna a Marrakesh, in Piazza San Pietro, nel Colosseo, al Partenone, sul sagrato della Basilica di Assisi, Omaha Beach in Normandia, Aushwitz, questi sono luoghi dove puoi assorbire tutta l energia di chi è passato di li. All' Obradoiro senti tutte le fatiche, le aspettative, le gioie dei pellegrini di un millennio, ti senti parte di loro e della storia.
Miracoli
Chi l'ha detto che San Giacomo non fa più i miracoli?
Chi ha detto che i miracoli sono eventi soprannaturali irripetibili?
Basta venire all'Obradoiro e tutti i giorni vedrete migliaia (in agosto ne arrivano oltre 2000 al giorno) di pellegrini che dopo molte fatiche e molti sacrifici, piangono, singhiozzano, ammutoliscono dalla gioia di aver ritrovato se stessi. Se provaste a chiedere a chi ha fatto il pellegrinaggio di Santiago , cosa hanno trovato alla fine del viaggio, tutti vi risponderebbero che hanno camminato settimane per ritrovare quello che avevano a portata di mano: se stessi.
E vanno via da Santiago con tanta gioia nel cuore con tanta voglia di condividere questa via per la felicità , con tanti progetti nella testa, con la voglia di una nuova vita basata sulla semplicità e sull' altruismo; che nessun politico al mondo nessun leader potrebbe mai pensare di fare così tanti proseliti .
2000 persone al giorno che seminano bontà ....
No non è vero , San Giacomo non fa più miracoli.
domenica 31 agosto 2014
Arrivo
La mattina dell incontro con San Giacomo e' cominciata alle 05.30 ,non riuscivo più a dormire
Alle 06.30 ero già in cammino. Qui in Galizia le 06.30 sono le nostre tre di notte il buio e' assoluto e totale, per cui led sulla fronte e via. Ed ecco il primo segno, mentre camminavo cercando le frecce gialle con il led a mo' di minatore mi scappa l occhio sul cielo: una stellata incredibile. A causa del mancato inurbamento e della campagna senza luci la volta celeste era maestosa, oltre al grande e piccolo carro, ad Andromeda, ad Orione in tutta la sua maestosità si vedeva come dipinta distinta e luminescente la via lattea. Era da quando ho fatto la crociera in mar rosso che non vedevo così bene la via lattea; ed allora ho pensato vabbene Jack hai voluto appalesarti come sai fare tu, ti piace vincere facile, e ti piace farmi piangere...
La città dorme e' Domenica arriviamo in piazza alle 9.30 la cattedrale e' tutta incerottata deve curarsi le ferite, sembra proprio come i miei piedi; lui è' la dall alto mi guarda, e' come sapesse tutto quello che gli voglio dire ; l emozione e' troppa incontenibile. Non è come pensavo , di più il santo pellegrino evoca il viaggio , la fatica, la sofferenza; ma anche la gioia dell 'arrivo , la felicità della risoluzione di un mistero , la consapevolezza che solo il pellegrino sa che il viaggio conta più della meta , se Santiago fosse nella nostra città non varrebbe nulla , non ci sarebbe sofferenza .
Il pellegrinaggio di Santiago , non è la panacea di tutti i Mali , la soluzione di tutti i problemi , e' solamente un modo per guardare la tua vita non come attore ma come regista , puoi decidere se continuare ad essere pupo o puparo
Capire che le vere cose che contano sono quelle che vuoi tu e non quelle imposte dagli altri.
Santiago mi ha fatto capire che l unica soluzione alla complessità della vita e' la semplicità .
Capirlo e Raggiungerla e' stato difficile. Solo la catarsi del viaggio lo ha permesso, solo la sofferenza, solo incontrare ne stesso
Forse solo tramite San Giacomo.
Durante la messa del pellegrino affollano la chiesa anche i turigrini cioè coloro che arrivano alla
Cattedrale con altri mezzi vuoi le biciclette, le auto, gli aerei o peggio quelli che simulano il viaggio a piedi facendo solo gli ultimi chilometri con mise firmate e zainetti lillipuziani. Loro no non piangono a Santiago , poveri non possono capire, non hanno le ali per volare, per loro la metà conta più del viaggio.
venerdì 29 agosto 2014
Santiago, tappa da Armenteira a Vilanuova de Arousa 26 km (con errore di tragitto)
oggi ho fatto una tappa stupenda siamo partiti dal monasterio de Armenterira alla 07.30 con le luci in testa (sino alle 08.15 c'e' buio nel sottobosco ed abbiamo percorso il sentiero della pietra e dell'acqua, un viaggio sulle rive di un torrente scosceso che alimentava una settantina di piccoli mulini a pietra. Un paesaggio affascinante da favola, peccato che fosse buio e non sono riuscito a fare foto con iphone ma solo con le altre macchine fotografiche. Poi arrivati a valle abbiamo costeggiato un fiume per una decina di km per poi finire tra le coltivazioni di uva e le aziende vinicole de Baixes. Siam o poi sbucati al mare ed adesso siamo nel centro sportivo ospitati dai Bombeiros. A parte l'errore che ci ha fatto allungare e poi ritornare cos¡ da allungare di almeno 4km, la tappa e' stata la piu' bella di tutto il cammino.
Le vesciche sono la nota dolente il mio mignolino sx e' conciato male,(la altre sono sotto controllo) ma la sofferenza si sopporta, altrimenti che pellegrinaggio sarebbe.
Ho trovato molte facce raggianti da parte degli abitanti che ci hanno sempre salutato volntieri e ci hanno sempre dato una mano qualora ne avessimo bisogno. Adesso la tensione e l'emozione salgono.
Piu' mi avvicino a Santiago e piu' l'emozione mi cattura, e' la paura del bambino ad aprire la stanza dove Babbo Natale ha lasciato i doni, paura, ma contemporanea voglia di farlo.
Domani faremo 28 km via fiume sulla lancia dei Bombeiros sino ad arrivare a Padron e da li mancheranno 25 km per Santiago. Credo ci arrivero' domenica Mattina con calma, voglio gustarmi gli ultimi chilometri passo passo e poi voglio assistere alla messa dei pellegrini ed alla cerimonia del botafumeiro alle 12 di domenica
Adesso sto postando da una postazione fissa di internet con i piedi in ammollo in acqua e sale
un grazie a tutti per la vicinanza dimostratami, una bella fetta del merito e' vostro
oggi ho fatto una tappa stupenda siamo partiti dal monasterio de Armenterira alla 07.30 con le luci in testa (sino alle 08.15 c'e' buio nel sottobosco ed abbiamo percorso il sentiero della pietra e dell'acqua, un viaggio sulle rive di un torrente scosceso che alimentava una settantina di piccoli mulini a pietra. Un paesaggio affascinante da favola, peccato che fosse buio e non sono riuscito a fare foto con iphone ma solo con le altre macchine fotografiche. Poi arrivati a valle abbiamo costeggiato un fiume per una decina di km per poi finire tra le coltivazioni di uva e le aziende vinicole de Baixes. Siam o poi sbucati al mare ed adesso siamo nel centro sportivo ospitati dai Bombeiros. A parte l'errore che ci ha fatto allungare e poi ritornare cos¡ da allungare di almeno 4km, la tappa e' stata la piu' bella di tutto il cammino.
Le vesciche sono la nota dolente il mio mignolino sx e' conciato male,(la altre sono sotto controllo) ma la sofferenza si sopporta, altrimenti che pellegrinaggio sarebbe.
Ho trovato molte facce raggianti da parte degli abitanti che ci hanno sempre salutato volntieri e ci hanno sempre dato una mano qualora ne avessimo bisogno. Adesso la tensione e l'emozione salgono.
Piu' mi avvicino a Santiago e piu' l'emozione mi cattura, e' la paura del bambino ad aprire la stanza dove Babbo Natale ha lasciato i doni, paura, ma contemporanea voglia di farlo.
Domani faremo 28 km via fiume sulla lancia dei Bombeiros sino ad arrivare a Padron e da li mancheranno 25 km per Santiago. Credo ci arrivero' domenica Mattina con calma, voglio gustarmi gli ultimi chilometri passo passo e poi voglio assistere alla messa dei pellegrini ed alla cerimonia del botafumeiro alle 12 di domenica
Adesso sto postando da una postazione fissa di internet con i piedi in ammollo in acqua e sale
un grazie a tutti per la vicinanza dimostratami, una bella fetta del merito e' vostro
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